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mercoledì, Settembre 28, 2022

A Brescia per Azione è boom di iscritti: Benzoni capolista alla Camera

Un pensiero a Matteo Renzi: «Ci chiama Rifond-Azione dopo l’accordo con il Pd? Si diverta pure. Lo lasciamo ai suoi giochi di palazzo». Un altro a Nicola Fratoianni: «Facciano le loro scelte. Noi parliamo con il Partito democratico». In mezzo la conta di quelli che nelle prossime settimane potrebbero aderire ad Azione.

«Abbiamo registrato un boom di adesioni dopo la caduta del Governo Draghi. Siamo ad oltre 500 iscritti in provincia di Brescia e i numeri aumenteranno. La speranza è di far crescere anche la truppa di amministratori che sono una ventina sul territorio» racconta Fabrizio Benzoni reduce da una giornata romana fatta di incontri con il leader Carlo Calenda e con la new entry Mariastella Gelmini.

Capolista

I faccia a faccia all’ombra della Capitale gli hanno permesso di tornare a casa con una promessa pesante. «Sarò capolista al proporzionale per la Camera a Brescia» conferma il consigliere comunale in Loggia che è segretario provinciale di Azione oltre che componente del direttivo nazionale. «Sono soddisfatto per la fiducia anche se poi sappiamo che fino al deposito delle liste tutto resta in dubbio in politica ma sono orgoglioso che sia stato portato il mio nome».

La scelta Benzoni in città, come per altro già previsto, porterà Mariastella Gelmini a non candidarsi sul territorio bresciano. «Sarà in un seggio plurinominale lombardo diverso ma di questo ne parlerà lei e deciderà con il partito». Tutte le strade portano a Milano per l’attuale ministro, reduce dall’addio a Forza Italia.

L’incontro

«Con Mariastella Gelmini ho avuto un incontro molto positivo. Le ho illustrato quanto abbiamo fatto come Azione in provincia di Brescia in questi due anni e quanto vogliamo fare per la campagna elettorale. Sicuramente – aggiunge Benzoni – la sua storia politica fatta di 25 anni trascorsi in Forza Italia non si cancella in un colpo solo ma non mi ha per nulla stupito il suo passaggio nel nostro partito. Dopo la caduta del Governo Draghi è cambiato lo scenario nella politica italiana. Con il ministro ci siamo dati appuntamento per un prossimo incontro a breve a Brescia per programmare il percorso fino al voto. Avremo modo anche di conoscere le persone a lei più vicine nella nostra provincia».

Gli ultimi ingressi. E a proposito di ex forzisti bresciani in cerca di un nuovo approdo Benzoni assicura: «Alessandro Mattinzoli? Non se ne è parlato. L’ex assessore regionale e coordinatore provinciale di Forza Italia non lo abbiamo sentito. Non possiamo nascondere che si sono avvicinate a noi tante persone tra cui delusi da Forza Italia ma altri big bresciani per ora non sono previsti. Per ora» sottolinea Fabrizio Benzoni che in Loggia è consigliere delegato allo sport su nomina del sindaco Del Bono.

«E fatemi dire che, a proposito di sport sono felice per l’ingresso in Azione nelle ultime ore di Giusy Versace». Entrata in Azione poche ore dopo l’intesa sull’asse Calenda-Letta. «Sono più che contento. Con il Pd nasce una collaborazione che ha come obiettivo quello di portare la coalizione alla guida del Paese. La nascita di un terzo polo centrista avrebbe portato la destra di Salvini e Meloni dritta al governo mentre così la partita inizia ora» è il pensiero di Benzoni.

«Sappiamo – prosegue nella sua analisi il segretario provinciale di Azione – che noi e il Pd siamo due partiti differenti ma sono state accettate tutte le nostre proposte e le nostre condizioni: a partire dal no a nuove tasse per arrivare alla prosecuzione dell’agenda Draghi che è alla base dell’accordo con il Partito democratico».

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