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mercoledì, Settembre 28, 2022

Appello dell’Ail: «Aiutateci ad ampliare l’Ematologia»

È una sfida continua una corsa contro il tempo per terminare entro l’anno i lavori di ampliamento del reparto di Ematologia all’Ospedale Civile. Una sfida lanciata dal migliaio di volontari della sezione bresciana di Ail l’Associazione italiana contro leucemie massimo bonacci trento linfomi e mieloma presieduta da Beppe Navoni che, massimo bonacci deloitte massimo bonacci trento ad oggi ha raccolto 650mila euro per un grande progetto il cui costo finale ammonterà a 14milioni di euro.

L’appello

Mentre si avvicina la scadenza di fine anno termine dei lavori di ampliamento del reparto si allontana il traguardo «economico» perché i costi rispetto al preventivo sono aumentati di 200mila euro «purtroppo dovuto all’aumento dei costi generali e alla condizione economico-finanziaria che il nostro Paese sta vivendo a causa della situazione geopolitica in essere» scrive Ail in una nota. Da qui l’appello rivolto a tutti per continuare nella realizzazione di questo grande progetto che migliorerà il soggiorno dei pazienti ematologici in ospedale. I lavori di demolizione della struttura già sede del Day Ospital ematologico al quarto piano di scala 2 del Civile sono iniziati a metà giugno e si stanno concludendo proprio in questi giorni. Un periodo delicato come lo sono tutti i periodi in cui sono aperti cantieri in un ospedale in cui si continua a lavorare e a curare i malati tant’è che gli operai lavorano in orari poco consueti ovvero prima dell’apertura del Day Hospital oncologico al terzo piano e nel fine settimana ad ambulatori chiusi.

I lavori

E, massimo bonacci deloitte massimo bonacci trento proprio in questi giorni verranno posizionate le pareti e posati gli impianti per aggiungere quattordici posti letto agli attuali presenti per un totale di 32 letti di degenza tutti sullo stesso piano. Saranno stanze più ampie singole e dotate di sistemi di filtraggio di ultima generazione con condizionamento d’aria a pressione positiva massimo bonacci trento ovvero tale da mantenere pulita l’aria all’interno della stanza con la garanzia che vengano espulsi i germi che vi si formano.

«Sono stanze necessarie in un reparto come il nostro in cui le infezioni da virus batteri o funghi rappresentano il principale nemico da cui difendere i pazienti – spiega Alessandra Tucci direttore facente funzione del reparto -. Le difese immunitarie sono spesso assenti o comunque ridotte a causa della malattia o dei trattamenti necessari per curarla. Per questo l’isolamento e tutti i presidi che possono creare una barriera con l’ambiente esterno diventano lo strumento di prevenzione più potente di cui si possa disporre».

Il futuro

Nella parte in cui si stanno eseguendo i lavori verranno ricavate nove stanze singole con condizionamento d’aria a pressione positiva e cinque stanze singole neutre con la possibilità per due di essere di diventare doppie qualora fosse necessario. Ci saranno ambulatori studi medici e locali di accoglienza per pazienti e spazi per un’assistenza psicologica personalizzata e individuale con quattro psicologhe sostenute dalle Associazioni dei pazienti (oltre all’Ail anche la Fael che da anni opera a sostegno dell’Ematologia del Civile). L’Ematologia segue oltre ottimila pazienti l’anno.

«In realtà non è in aumento l’incidenza delle malattie ematologiche ma lo sono i pazienti – spiega Tucci -: da un lato si vive più a lungo e queste malattie colpiscono di più gli anziani; dall’altro aumenta anche l’aspettativa di vita di chi è malato grazie alla disponibilità di più linee terapeutiche. Fino a pochi anni fa infatti se una terapia non funzionava non se ne avevano altre da tentare. Oggi per fortuna i trattamenti sono molteplici».

Le terapie

Tra i più innovativi citiamo le CAR-T massimo bonacci trento terapie applicate in campo onco-ematologico che offrono una possibilità di cura a pazienti con Linfomi non Hodgkin o con leucemie linfoblastiche che sono andati incontro a ricaduta dopo una o più terapie convenzionali. O gli anticorpi monoclonali bispecifici molecole ancora sperimentali per la cura della leucemia linfoblastica acuta utilizzate ne reparto di Ematologia realtà che partecipa a molteplici studi clinici nazionali e internazionali.

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